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Presidente

 

Bertolini Alessandro

 

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Prontelli Silvia

 

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Festa dello Sport 19.05.2019

 

Sagra delle Crisciolette

27-28-29.07.2019 e 2-3-4.08.2019

 

Castagnata in Piazza 06.10.2019

Da tempi remoti in un piccolo paese della bassa Garfagnana si tramanda la tradizione gastronomica di un prodotto semplice, nato dall'esperienza della cucina povera dei tempi antichi e realizzato con prodotti naturali. Questa è, in poche parole, la Criscioletta

Dove da secoli la cucina trae le sue radici dalla tradizione contadina, là è la patria della "Criscioletta", un piccolo paese della Garfagnana, Cascio. La Garfagnana, parte montana della provincia di Lucca, e' una tranquilla vallata che separa, con il fiume Serchio, l'appennino Toscoemiliano dalla maestosa catena delle Alpi Apuane. Nella valle sono innumerevoli i piccoli borgi ed i paesini ricchi di storia e di scorci incontaminati. La particolare collocazione geografica di Cascio, situato sulla sponda orientale di quella fila di colline che sbarrano la valle del Serchio dalle Alpi Apuane all'Appennino, ne hanno fatto nel'antichità un luogo sensibile ad ogni crisi storica. Ciò si è ripetuto anche nella seconda guerra mondiale, nell'inverno 1944-1945, quando su questi rilievi si stabilizzò per sette mesi il fronte tedesco-americano, portando alla distruzione quasi completa del paese. Oggi, chi viene a Cascio, può ammirare parecchi angoli tipici: La chiesa del XV sec DC dedicata a San Lorenzo, la cinta muraria, le antiche case contadine e, non per ultimo, il cosidetto "terrazzo dell'Ada" da cui si gode una panoramica di tutta la valle della bassa Garfagnana.
Un saluto al campo sportivo “Il Campaccio” 2013, poi dal 2014 la sagra si è trasferita nel centro storico di Cascio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

 

DECRETO 19 giugno 2001

Integrazione dell'allegato al decreto ministeriale 8 maggio 2001 "Prima revisione dell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali"

(G.U. n. 161, 13 luglio 2001, Serie Generale)

 

IL DIRETTORE GENERALE REGGENTE del Dipartimento della qualità dei prodotti agroalimentari e dei servizi

Visto il decreto ministeriale 8 maggio 2001 pubblicato nel supplemento ordinario n. 147 alla Gazzetta Ufficiale n. 136 del 14 giugno 2001 "Prima revisione dell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali"; Considerato che alla data di emanazione del predetto decreto non risultava completata la documentazione relativa ai prodotti agroalimentari tradizionali delle regioni Campania e Toscana; Visto in particolare l'art. 2 del citato decreto che prevedeva che con successivo provvedimento si sarebbe provveduto ad integrare l'allegato al decreto con gli elenchi dei prodotti agroalimentari tradizionali delle regioni Campania e Toscana; Ritenuto di dover procedere alla predetta integrazione, in quanto è stata verificata la completezza della documentazione fornita dalle predette regioni;

 

Decreta:

Articolo unico

1. In attuazione dell'art. 2 del decreto ministeriale 8 maggio 2001, citato in epigrafe, si provvede ad integrare l'allegato al decreto con gli elenchi dei prodotti agroalimentari tradizionali delle regioni Campania e Toscana.

2. Gli allegati elenchi regionali costituiscono parte integrante del decreto di cui al comma 1.Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Allegato

 

REGIONE TOSCANA

 

Tipologia   N. Prodotto 290

Omissis

Paste fresche e prodotti della panetteria, biscotteria, pasticceria, confetteria

Omissis

290 crisciolette di Cascio

Omissis